GESTOR

Intervista alla Dott.ssa Nives Tisi – Direttore Gestor

Gestor è una società cooperativa costituita nel 1998 da 14 soci fondatori.
E’ composta da circa 400 soci imprenditori nei settori alberghiero e della ristorazione.
Gestor ha come obiettivo il poter assicurare agli associati l’acquisto di prodotti e di servizi a condizioni assolutamente vantaggiose per le proprie attività ed opera come consulente negli acquisti garantendo: 
risparmio in termini di costi e di tempo; sicurezza delle consegne e della qualità dei prodotti scelti; convenienza derivata dalla restituzione di parte del prezzo dei prodotti e dei servizi acquistati; capacità di adattarsi alle singole esigenze; nuove opportunità commerciali attraverso un costante monitoraggio del mercato; individuazione dei punti di risparmio attraverso il confronto dei listini dei fornitori; vantaggio economico derivato dalla consulenza personalizzata sulla scelta di fornitori alternativi; semplificazione dell’attività burocratica gestionale grazie al servizio di rifatturazione.

Sono passati 15 anni da quando 14 ristoratori trentini hanno avuto il coraggio di dare corpo a un’idea, quella di consorziarsi per dotarsi della forza necessaria per far sopravvivere la peculiarità di ogni piccolo operatore in un mondo sempre più globalizzato.
L’obiettivo era quello di acquistare beni e servizi nel modo più conveniente possibile, sia dal punto di vista economico e finanziario, che organizzativo e manageriale.

Sulla carta l’idea era piuttosto semplice e con un modello ben collaudato, grazie al movimento cooperativo che in Trentino affonda le radici a fine ‘800. Nella realtà però era tutto da inventare, perché si doveva inventare una organizzazione da multinazionale che funzionasse e soprattutto costasse effettivamente meno di quanto non avrebbe reso in termini di vantaggi.
Che la quantità portasse a prezzi più vantaggiosi, non c’erano dubbi. Ma il come far ricadere sui propri soci questo vantaggio era materia di studio.
Ovviamente la pratica ha aiutato a trovare le soluzioni, ma non è stato semplice, tanto vero che oggi il modello è talmente sofisticato da essere diventato materia di studio.

Perchè RDS?
«Fra i vantaggi più importanti offerti ai nostri associati e ai fornitori – spiega Nives Tisi, direttore di Gestor – è la fatturazione unica.»

Cioè i fornitori fatturano sempre alla cooperativa?
«Proprio così. Poi noi fatturiamo ai nostri associati. Con l’informatizzazione dedicata siamo riusciti a ridurre le operazioni amministrative materiali al minimo. Per i fornitori significa ad esempio avere certezza dei pagamenti… che non è poco»

Però i vostri associati pagano sempre puntuali…
«Quasi sistematicamente. La percentuale di insoluti è fisiologica. Solo che per noi che siamo sul posto e conosciamo i nostri soci, risulta più semplice gestire gli incassi. E anche i nostri soci preferiscono che sia la loro cooperativa a trattare questo argomento delicato. 

Nel 2013 abbiamo verificato come poter ottimizzare gli alti costi di inserimento delle righe fatture (abbiamo dei fornitori che arrivano a fatturarci anche fatture di 400 pagine con circa 16.000 righe) e di minimizzare, visto i grandi volumi di dati da registrare, gli errori umani di imputazione. L’ideale sarebbe stato trovare fra i fornitori di applicazioni gestionali qualcuno che avesse conoscenze di come poter “leggere da un PDF” le informazioni per tradurle in una registrazione contabile. Abbiamo così conosciuto RDS che ci ha mostrato quello che speravamo poter vedere.

Abbiamo scelto RDS per l’economicità dell’offerta ma soprattutto per il fatto che in un unico fornitore abbiamo trovato competenze e soluzioni di BPM, ERP, e BI. Non nascondo che, comunque, prima feci un check sul territorio per verificare quanto RDS fosse affidabile: ricevendo riscontri positivi, decidemmo di iniziare un rapporto che ci ha portato, con le necessarie implementazioni, a raggiungere l’obiettivo di diminuire i costi di gestione operativa del 40% e di migliorare l’affidabilità dei dati  dopo solo 6 mesi dall’inizio del progetto.»

Quali sono i punti di forza di RDS?
«RDS ERP è un software di categoria ERP adatto alla gestione di una Centrale di Acquisto. La grande opportunità è l’integrazione nativa tra il mondo transazione dell’ERP con il Process & Document Management. Con RDS ERP è possibile gestire il processo del ciclo passivo (Bolle e Fatture) in automatico a partire dal documento digitalizzato del fornitore senza nessun intervento dell’operatore.
Con questo sistema si evitano di caricare manualmente le righe delle bolle/fatture con un evidente crollo dei tempi di caricamento dati a sistema e dei relativi costi e rischi di errore umano. Il sistema automatico senza intervento dell’operatore include anche il riscontro automatico delle fatture. In caso di difformità il sistema evidenzia con apposite scritture le relative differenze/anomalie che potranno essere valutate e gestite da un operatore.
Altro punto di forza, è che RDS ci ha proposto un servizio in alternativa ad un software. Ci ha offerto di utilizzare l’applicazione senza acquistarla e senza che noi ci dovessimo preoccupare di comprare, o sviluppare all’interno, competenze e soluzioni che avrebbero richiesto mesi di lavoro ed investimenti sia in infrastrutture, che in risorse umane. Con questo servizio abbiamo la possibilità di utilizzare l’ERP  sul  Web in tutta sicurezza  che  permette di  avere  tutto  sotto  controllo  facilmente e da qualsiasi postazione.

Quindi, dovessi sintetizzare, i plus di RDS sono :

  • Perfetta conoscenza ed immediata applicazione delle normative;
  • Grande esperienza sulle ottimizzazioni dei processi ripetitivi e dei processi transazionali gestionali
  • Applicazione su web, vero punto di forza ed innovazione, che noi apprezziamo in particolar modo, perché desideriamo concentrarci sul nostro core business e vediamo l’informatica come un servizio a costo variabile.»

Hai bisogno di aiuto?
Share This