 |


Visti i brillanti risultati
commerciali ottenuti che si dovrebbero riflettere in
ottimi consuntivi per fine anno, tutti gli analisti di
mercato sono concordi nel riconoscere che in questi
ultimi tempi IBM ha indubbiamente svolto un eccellente
lavoro dando impulso ad un forte rilancio della
piattaforma iSeries. Tutto questo da un lato ha
galvanizzato la grandissima comunità di clienti midrange
presente in tutto il mondo (circa 265.000 aziende) che
non hanno mai pensato al suo possibile abbandono e
dall'altro provoca qualche delusione nella concorrenza
che sperava nella sua messa in stato di standby a
livello commerciale.
Adesso è chiaro a tutti che il sistema ha un ruolo
fondamentale nelle strategie future IBM e quindi è il
momento in cui gli specialisti del settore iSeries e, in
particolare coloro che sviluppano soluzioni applicative
diano il proprio contributo alla modernizzazione delle
architetture del software che attualmente viene
utilizzato su questo sistema.
A pensarla in questo modo è
Trevor Perry,
un esperto riconosciuto a livello mondiale in
materia di modernizzazione delle applicazioni iSeries,
che partecipa ad una delle conferenze itineranti più
prestigiose del momento, ovvero il
Midrange Modernization
Tour che, dopo aver coperto le
principali città americane, vedrà solo due tappe in
Europa, a
Londra (per le nazioni del Nord Europa)
ed a Milano
il prossimo 1 Dicembre per l'Italia e
tutte le altre nazioni.
Organizzato dalla casa editrice americana Penton, il
Midrange
Modernization Tour , tra l'altro, vedrà
gli interventi, oltre a quello del citato
Trevor Perry
, di personaggi prestigiosi tra cui
Wayne Madden
, autore di articoli iSeries e libri (tra cui
“Starter Kit for the IBM iSeries and AS/400”) e
Mike Otey
(autore di articoli e libri Windows con
l'editore Mc-Graw Hill).
In questa eccezionale occasione si potranno ascoltare
interventi ad altissimo livello tecnico (con traduzione
simultanea) da parte di esperti indipendenti con
Trevor Perry
che può essere considerato uno dei massimi
consulenti indipendenti iSeries, conosciuto in tutto il
mondo per i suoi seminari e convegni, mentre per i
nostri lettori è ben nota l'autorevolezza degli articoli
e contributi di
Wayne Madden
(direttore di iSeries News) e
Mike Otey
(direttore della rivista americana Windows IT
Pro da cui sono tratti gli articoli della nostra rivista
Windows & .NET Magazine).
Per quanto riguarda il perché della modernizzazione, il
pensiero di
Trevor Perry è che questo è il momento
ideale per procedere ad una revisione delle soluzioni
applicative per integrarle ed aumentare le loro
funzionalità interagendo con altri ambienti. Per far ciò
gli sviluppatori devono però entrare in un'ottica
differente da quella attuale: “Possiamo
anche continuare a programmare in RPG per altri 20 anni”
– ha asserito l'esperto indipendente – “purché
si prenda coscienza che esistono tantissime nuove altre
tecnologie con le quali confrontarsi”.
Secondo Perry,
nella maggior parte dei casi, chi
sviluppa per la piattaforma iSeries si è in genere
fossilizzato rimanendo schiavo dell'utilizzo di vecchi
tool spesso inutili e ridondanti: “Come
ci si può aspettare” – ha chiesto l'esperto
alla platea che lo ascoltava in un recente convegno
DevCon “che si
possa progredire con un approccio statico di questo
tipo? Se davvero aspiriamo alla crescita delle soluzioni
per la piattaforma iSeries dobbiamo essere pronti a
rimettere in discussione le nostre vecchie conoscenze
tecniche e ampliare la visione prospettica del modo con
cui si intende sviluppare il software applicativo”.
In base a quanto constatato da
Perry,
quando vi è l'insorgere di una necessità
urgente presso le aziende iSeries e la problematica può
essere risolta con mezzi che riteniamo familiari, quasi
mai si decide – per pigrizia - di intraprendere una
strada differente. Constatato questo, l'esperto ha
rimproverato il fatto che ancora oggi molti
programmatori in ambito iSeries continuano ad utilizzare
gli abituali tool dando poca attenzione alle nuove
tecnologie: “Proprio
per via del fatto che sappiamo già come si programma con
i vecchi strumenti dobbiamo porci nuovi orizzonti e
cimentarci nella conoscenza di nuovi tool”.
Per accondiscendere a questa necessità
Perry
ha indicato una chiara strategia in vari punti per
supportare il programma di modernizzazione della
piattaforma iSeries attraverso lo sviluppo di
applicazioni al passo con i tempi: “Prima di tutto” – ha dichiarato l'esperto - “è
fondamentale disporre di un buon PC con una CPU veloce,
almeno 1 GB di memoria, una connessione Internet
efficiente, WebSphere Development Studio Client e Visual
Studio .NET. Bisogna poi apprendere il Remote Systems
Explorer (RSE) in modo da programmare applicazioni con
un editor grafico ed un approccio mirato a
familiarizzare con l'ambiente di sviluppo Eclipse”.
Negli altri punti
Perry
ha indicato anche la necessità di conoscere il Visual
Basic al fine di aggiornare gli skill di programmazione
imparando a programmare in un contesto orientato agli
oggetti e con tecnologie event-driven. Nel quarto punto
l'esperto ritiene fondamentale la conoscenza di HTML e
CSS in modo da familiarizzare con lo sviluppo di
soluzioni per il Web.
Molto importanti in questa strategia di modernizzazione
sono poi il rafforzamento delle esperienze in ambito
VBScript e Javascript fino ad arrivare
all'approfondimento di Java. Perry raccomanda: “Possiamo contribuire alla modernizzazione della piattaforma iSeries
solamente attraverso l'ampliamento degli skill e la
ricerca dei prodotti più efficienti sul mercato. Odiare
Bill Gates (o Linus Torvalds) non è una strategia
professionale valida. Bisogna rimboccarsi le maniche
valutando il funzionamento dei nuovi tool ed avere
l'umiltà di ritornare ad apprendere le cose come quando
eravamo dei principianti sui primi sistemi AS/400”.
La rivista iSeries News, edizione italiana, invita tutti
coloro che operano in area i5, iSeries ed AS/400 al
Convegno Roadshow “Midrange Modernization Tour” che farà
tappa a Milano il 1 Dicembre 2005 presso il Centro
Congressi Hotel Executive con inizio alle ore 9 e durata
fino alle ore 17.
All'evento parteciperà anche RDS
Software che
presenterà il suo tool
Host2Web in grado di connettere le applicazioni
legacy AS/400 con la tecnologia .Net Framework di
Microsoft, via XML e Web services.
La partecipazione è gratuita, ma per motivi
organizzativi poiché è previsto un pasto (gratuito), si
richiede l'iscrizione al nostro sito convegni qui sotto.
http://www.eventiduke.it/
|
 |